Benvenuti al XXXIII IRHA FUTURITY 2017

CremonaFiere, 11-19 Novembre 2017



Nella serratissima settimana di gare che si sta svolgendo a Cremona, con i Futurity e il Campionato Italiano di Reining sul piatto, Moreno Sacchi è tra i primi protagonisti come cavaliere e come istruttore. Nei giorni iniziali dell’evento ha subito conquistato due titoli: quelli di Novice Horse Open Year-End Champion e di Intermediate Open Year-End Champion in sella a Whiz A Blue, femmina di 8 anni da Topsail Whiz (l’unico 10 & 11 Million Dollar Sire) e dalla pregiatissima dam Arc Joy Surprise. Mantenendo una costanza invidiabile Sacchi, 37 anni festeggiati proprio a Cremona, ha guidato la cavalla allevata a Le Colombare QH a marcare 147 e 146 punti rispettivamente nelle due finali. «Whiz A Blue non è facile, bisogna saperla interpretare senza spingere troppo ma lasciandole il tempo di capire dove vuoi arrivare. Con questa femmina sensibile ci vuole una psicologia speciale». La cavalla ha cominciato tardi la sua carriera agonistica: nel 2015 fra le redini del reiner lombardo è stata IRHA/NRHA Derby Reserve Champion Level 2 e poi, dopo una pausa, il binomio è sceso di nuovo in arena piazzandosi nella Top Ten del Maturity 2017.

Moreno ha sviluppato la sua passione per i cavalli da ragazzino, cominciando la carriera agonistica nelle discipline di performance prima di passare al reining nel 2001. Ha lavorato presso la Roberta’s Stable, poi con Marco Ricotta e infine due anni in Usa con il grande Todd Bergen. Attualmente il trainer, nativo di Pavia, opera presso Le Colombare QH ad Asola (MN), dove spera di fermarsi esprimendo al meglio la sua passione per l’insegnamento. Dice: «Il mio scopo è soprattutto rendere i miei allievi indipendenti, in modo che possano gestire e correggere i loro cavalli senza il mio intervento».

 

E decisamente indipendente è una sua allieva, Anna Pistoni, che ha vinto il titolo di Ladies Year-End Champion in sella alla sua Shesa Yellow Girl. Anna riconosce molto del merito al suo trainer, che le ha permesso di portare avanti l’impegno agonistico nonostante il tempo considerevole che deve dedicare agli studi in Medicina. «Passo la settimana a Milano a studiare, ma venerdì torno in scuderia e mi dedico al reining». La femmina buckskin di 6 anni è figlia di Yellow Jersey e Surprise Bad Girl, ottima fattrice proprietà della stessa Anna. «Questa cavalla occupa un posto molto speciale nel mio cuore: l’ho vista crescere. Da quando la monto con Moreno ho registrato dei miglioramenti importanti. Nel 2016 abbiamo fatto solo delle gare-scuola prima di metterci alla prova nel Derby. Ma i risultati si vedono quest’anno con il primo posto LR Championship Novice Horse Non Pro e il secondo LR Championship Ladies, i titoli che ci hanno portate qui». Anna ammette che l’esperienza nello showring le piace proprio, «soprattutto con questa cavalla. All’inizio del pattern abbiamo avuto un attimo di nervosismo, ma dopo il run-in e il primo stop mi sono rilassata ed è andato tutto liscio». Come dimostra lo score finale di 142.5.

Il titolo di Reserve Champion nella Ladies, con uno score di 142, va a Emma Villa in sella a Kidding Chicory, stallone del 2005 figlio di Mr Tori Kid e Genuine Chicory.

Alle spalle di Moreno Sacchi invece si piazza come IRHA Novice Horse Open Year-End Reserve Champion lo stallone baio Mf Over The Rainbow fra le redini di Pierluigi Chioldo. Il cavallo di 4 anni, figlio di Shortys Buck A Roo e Jodies Nice Rainbow, è proprietà di Moreno Furlan. Lo score finale per questo binomio è stato 145.5.

L’abruzzese Andrea Manucci ha guidato lo stallone di 8 anni Electric Dynamite, da Jacs Electric Spark e Nu Dynamite Che, proprietario Massimo Celli, al secondo posto nell’Intermediate Open Year-End Championship, marcando un buon 144.

 

Poco più di due anni nel reining per la neo-Campionessa Novice Horse Year-End Non Pro, Verena Rigott sul suo castrone baio Lonesome Saturday, figlio di Saturdaynight Custom e Lonesome Sally Lena e allevato da Ambrosini QH. «Ho comprato “Sabo” quando ho iniziato con questa disciplina; sono stata seguita prima da Cody Sapergia e Tomas Martinek al Jacpoint QH (noto allevamento austriaco) e poi mi sono spostata nella scuderia di Maurizio Ferrarol in Trentino, dove monto sotto la guida di Max Ruggeri».

Verena ama gareggiare e ha già guadagnato titoli importanti in questa sua breve carriera: nel 2016, IRHA Maturity e Rookie Champion; nel 2017 IRHA/NRHA Derby Level 1 Reserve Champion, finalista nel NRHA German Breeders Futurity ai livelli 3, 2 e 1 ed Euro Derby Reserve Champion Level 1. Del suo compagno di gara dice: “Onesto e stabile. I suoi progressi sono stati costanti, ed è migliorato gara dopo gara». Per aggiudicarsi il titolo il binomio ha marcato 142.5.

Un podio al femminile in questa categoria con Reserve Champion Valentina Monti, a un solo mezzo punto di distanza insieme della sua femmina di 5 anni Bilietta Chex (Mucho Chex To Cash x Pepper Jakie Jack).

 

Un giovanile Diego Reghezza è salito sul primo gradino del podio Over 50 Year-End Open mercoledì con The Blond Spanish, un castrone figlio di Spanish Snapper e Maggie Top Bar allevato da Iadanza e Bigicchi già finalista 2015 IRHA/NRHA Derby 2015. Lo score vincente recita 145. Spiega Diego: «La proprietaria Eliana Piccardi si è innamorata del cavallo dopo averlo visto in internet. Siamo andati a provarlo in Toscana e mi è piaciuto subito». Reghezza, che gestisce The Blond Spanish da due anni, continua: «Quando poi Eliana ha rinunciato a gareggiare per impegni di lavoro abbiamo deciso di fare le nostre prime uscite open nel Campionato regionale». Il 2017 ha visto il binomio affrontare le gare piemontesi in tre categorie, arrivando a vincere l’APCR Open e Over 50 e guadagnando il 3° posto Intermediate Open. Il cavaliere piemontese vanta una carriera iniziata nel lontano 1994. Nel 1998 aveva vinto il Futurity Limited Non Pro e nel 2008 si è assicurato addirittura i primi tre posti nel Derby Intermediate Open. Attualmente lavora presso la struttura dei Fratelli della Valle ad Alba.

Alle spalle del neocampione, con uno score di 142.5, si trova Markus Schopfer che è stato incoronato Reserve Champion in sella a Jokin Whiz, figlio di Who Whiz It e Jokin Peppy, proprietà del cavaliere stesso.

 

Italian Champion Over 50 Non Pro, con un ottimo score di 144 è la grintosa piemontese Roberta Gianformaggio, amazzone di lungo corso sia nel reining sia nella performance della quale si porta dietro l’assetto elegantissimo e la morbidezza in sella. Roberta, che viene seguita da Mirko Midili, ha esibito GP Magnificent Dream, una bella femmina di 5 anni allevata al 23 Quarter Horses e figlia di Magnum Chic Dream e Chili Chili Coco Bop. «L’ho comperata al 23 QH quando aveva due anni. Era rimasta indietro rispetto agli altri perché s’era fatta male. Quando l’ho vista mi è piaciuta subito, il suo documento era bello e ho avuto un feeling positivo, che si è poi dimostrato nell’arco del tempo. Il nostro è stato un progredire continuo e adesso siamo un binomio sul quale mi sento molto fiduciosa». Roberta, che ha alle spalle molti successi in sella, afferma che il suo segreto è semplicemente «Il volere. Ma più che voler vincere, voler arrivare, voler fare, e soprattutto voler far bene: qualcosa di bello che possa essere apprezzato da tutti gli appassionati di questo splendido sport».

Reserve Italian Champion in questa classe, a quota 142, è Gilberto Bonzi, che ha svolto il suo campionato in Emilia Romagna in sella a QQ Do It For Me, femmina di 5 anni da Dualin For Me e Cool Lena Light con la quale è entrato in finale nel 2017 IRHA/NRHA Derby Non Pro Level 2.

 

Italian Year End Champion Limited Open 2017 è Valentina Martinotti, che ha conquistato il titolo con lo score di 144 insieme al castrone Spirit Of Snapple, detto Spritz, l’ultimo figlio della mitica fattrice Spirit of Five (sire Mr Snapple). Nato e cresciuto presso l’azienda agricola Cuoghi e addestrato da Pietro Artinghelli, il cavallo era stato finalista all’IRHA/NRHA Derby 2015 con Nunzio Ceglia, al NRHA Euro Derby 2016 e all’IRHA Maturity dello stesso anno con Stefano Ladetto e infine quest’anno, con Valentina, ancora finalista in Maturity. Inoltre ha partecipato ai fortunati Campionati Mondiali Fei Young Riders sotto la sella di Irene Merlotti (a titolo individuale).

«Ho cominciato a montarlo solo a inizio anno», racconta Valentina. «È un cavallo non molto alto, anzi piuttosto tarchiato. Ha una faccia buffa e degli occhi molto espressivi: gli piace fare il pagliaccio e attirare l’attenzione, e farebbe di tutto per una carezza! È la mascotte della scuderia, e un cavallo “tuttofare: in molti, con differenti mani ed esperienze lo hanno esibito e sempre con ottimi risultati, ma è anche il cavallo da passeggiata di Roberto Cuoghi e di sua figlia Cecilia! Che posso dire: semplicemente unico e speciale».

Valentina, sorella del trainer Francesco Martinotti, è originaria di Moncalieri (TO), ha 26 anni e oggi lavora presso la scuderia di Roberto Cuoghi, presidente dell’Italian Reining Horse Association. Ha cominciato all’età di 10 anni con Danilo Bellesia, e quando ha deciso di trasformare la sua passione in un lavoro per prima cosa ha affiancato il fratello, poi è stata assistant presso il 23 Quarter Horses e infine è approdata al bellissimo allevamento di Vignola dove adesso opera. Già Italian Reserve Champion per la categoria Ladies nel 2013, quest’anno Valentina ha provato l’emozione della sua prima finale in special events: «È stato un 2017 pieno di emozioni e soddisfazioni», racconta. «Con Spirit of Snapple ho fatto tutto il Campionato regionale Emilia Romagna vincendo il titolo Intermediate Open, e poi il Rome Shoot-In e il Maturity: una stagione agonistica tutta in miglioramento. La gara di oggi è l’ennesima conferma di quanto grande sia il cuore di questo “cavallino peloso”. Ad eccezione di un mio errore nella fermata degli spin a destra, posso ritenermi davvero soddisfatta, perché nonostante tutte le gare che ha fatto, Spritz non ha mai pensato ad anticiparmi e mi ha ascoltato in ogni momento. Ora gli spetta qualche mese di meritato riposo!». Valentina ci tiene a ringraziare Roberto e Marzia Cuoghi per le opportunità che le offrono, e Pietro Artinghelli con la moglie Kelly Zweifel, trainers del Cuoghi Quarter Horse, per i loro preziosi consigli.

Sul podio con il titolo di Limited Reserve Champion si piazza Massimo Graziani sull’undicenne Speedynic Chex, dal padre Buenonic Chex con mamma Smart N Speedy. Lo stallone è arrivato in finale grazie alle sue prodezze nel Campionato abruzzese e ha completato la gara con un punteggio di 143.

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